Dopo la detersione, molte passano direttamente a siero e crema, e il tonico resta sullo scaffale, o non entra proprio nel carrello. Si capisce: per anni è stato considerato un'acqua profumata un po' superflua. Oggi però il tonico fa un lavoro diverso: è il passaggio che collega la pulizia della pelle al trattamento vero e proprio.

Perché saltarlo è un'occasione persa

Anche dopo una buona detersione, sulla pelle resta qualcosa: le ultime tracce di detergente e i residui dell'acqua del rubinetto, soprattutto dove l'acqua è calcarea. Appena asciugata, poi, la pelle tende a tirare. Se si stende subito il siero su una pelle così, il prodotto si distribuisce peggio e la sensazione di pelle "secca" rimane.

Il ruolo del tonico (Step 4)

Un tempo il tonico serviva soprattutto a rimediare ai saponi aggressivi. Oggi i detergenti sono più delicati e il tonico ha tre compiti diversi:

  • completa la pulizia, portando via gli ultimi residui;
  • restituisce idratazione alla pelle subito dopo il risciacquo, quando ne ha più bisogno;
  • prepara ai passaggi successivi: siero e crema si stendono meglio su una pelle leggermente umida.

Perché step 4, se la detersione è lo step 2? Nella routine coreana completa, il terzo passaggio è l'esfoliazione, che però si fa una o due volte a settimana, non ogni giorno. Nella routine quotidiana, quindi, dopo i due detergenti si passa direttamente al tonico. Chi usa un tonico esfoliante fa, in versione leggera, un po' tutti e due i passaggi. All'esfoliazione vera e propria dedicheremo il prossimo approfondimento.

Tonico idratante o tonico esfoliante?

  • Idratante (compresi i tonici spray): si usa ogni giorno, mattina e sera. È adatto soprattutto a pelle secca, normale e sensibile, che dopo il lavaggio cerca comfort.
  • Esfoliante: contiene acidi delicati che aiutano a portare via le cellule morte in superficie e ad affinare la grana della pelle. È pensato soprattutto per la pelle grassa e mista. Si usa di sera, all'inizio non tutti i giorni, e di giorno serve sempre la protezione solare.

Come si applica, in pratica

  1. Dopo la detersione, si tampona il viso con l'asciugamano, senza strofinare.
  2. Si versano poche gocce nel palmo delle mani o su un dischetto di cotone.
  3. Con le mani si picchietta sul viso finché il tonico si assorbe. Con il dischetto lo si passa dal centro del viso verso l'esterno, senza sfregare.
  4. Il tonico spray si vaporizza tenendo il flacone a una spanna dal viso, con gli occhi chiusi.
  5. Si passa subito a siero e crema, mentre la pelle è ancora leggermente umida.

Un errore comune: passare il dischetto con forza, soprattutto con un tonico esfoliante. Più energia non vuol dire più risultato, vuol dire solo pelle irritata.

Serve sempre?

Onestamente, non è indispensabile quanto la detersione. Se la routine è minima e la pelle sta bene, si può vivere anche senza. Diventa invece prezioso se dopo il lavaggio la pelle tira, se l'acqua di casa è calcarea, o se una pelle grassa ha bisogno di un'esfoliazione delicata e costante. Più che un obbligo, è il passaggio che fa rendere meglio tutto quello che viene dopo.

Non sai se ti serve un tonico idratante o esfoliante? Rispondi a qualche domanda: fai il quiz sulla tonificazione e trova il tonico adatto alla tua pelle, già pronto nel carrello. Se vuoi, il quiz ti suggerisce anche la detersione giusta, cioè gli step 1 e 2.